TUMORI DELLA PELLE (NON MELANOMI)
TUMORI DELLA PELLE (NON MELANOMI)
La pelle è l’organo più esteso del corpo umano: lo protegge dalle infezioni e dalle lesioni, e aiuta a regolare la temperatura corporea. Con i suoi recettori nervosi, è un organo sensoriale.
La pelle è costituita da tre strati principali:
1) L’epidermide. È la parte più superficiale, a sua volta composta da più strati.
2) Il derma. È lo strato intermedio, sede degli annessi, dei recettori nervosi e delle strutture vascolari.
3) L’ipoderma. È lo strato di grasso sottocutaneo di supporto.
Completano la struttura della pelle gli “annessi cutanei”: le ghiandole sudoripare e sebacee, i bulbi piliferi, l’apparato circolatorio e le terminazioni nervose.
Il tumore cutaneo
Il tumore cutaneo inizia quando le cellule “sane” cambiano e crescono in maniera incontrollabile, formando una massa.
Un tumore cutaneo può essere maligno o benigno: il primo può crescere e diffondersi in altre parti del corpo, mentre il secondo può crescere ma non si diffonderà a distanza.
I tumori cutanei più frequenti (non melanomi) sono il carcinoma/epitelioma basocellulare (o basalioma o a cellule basali) e il carcinoma/epitelioma spinocellulare (o spinalioma o a cellule spinose), che originano dai corrispettivi strati dell’epidermide. Questi sono definiti tumori della pelle diversi dai melanomi, che invece originano dai melanociti (le cellule che producono la melanina).




a il giugulo (il punto centrale alla base del collo) e il capezzolo supera una certa distanza o risulta sproporzionatamente in eccesso rispetto alla costituzione fisica, la ptosi può divenire da lieve a moderata o grave, e costituire un problema di natura estetica. Molto spesso, soprattutto nei casi secondari ad allattamento, la ptosi mammaria si presenta in maniera asimmetrica, aggravando la disarmonia e accentuando la percezione del disagio da parte della paziente.
cutaneo in corrispondenza dell’addome si abbina alla diastasi dei muscoli retti addominali: un fattore, questo, che causa ulteriore disagio psicologico e che, a maggior ragione, richiede una correzione di natura funzionale oltre che estetica. La diastasi, infatti, è una progressiva separazione dei muscoli retti addominali sulla linea mediana, ed è una condizione che tende ad aggravarsi nel tempo, e può essere associata a formazioni ernarie.

