Addominoplastica e sport: domande frequenti
Attualmente l’addominoplastica è uno degli interventi chirurgici più richiesti ed effettuati. Si tratta di un intervento di chirurgia plastica non semplice, ma che presenta standard di sicurezza elevati e che assicura ottimi risultati a livello estetico.
Se è così richiesta, è perché l’addome è una zona del corpo molto soggetta a inestetismi e a problematiche quali il rilassamento cutaneo, che può sopraggiungere in maniera naturale con il passare degli anni, ma che può essere anche il risultato di una gravidanza, di una dieta drastica o comunque di una perdita di peso massiccia e veloce che ha letteralmente “svuotato” i tessuti, che si ritrovano quindi estremamente molli e rilassati.
L’addominoplastica elimina la pelle e il grasso sottocutaneo in eccesso, qualunque sia la causa che li abbia determinati. Non di rado, poi, il rilassamento
cutaneo in corrispondenza dell’addome si abbina alla diastasi dei muscoli retti addominali: un fattore, questo, che causa ulteriore disagio psicologico e che, a maggior ragione, richiede una correzione di natura funzionale oltre che estetica. La diastasi, infatti, è una progressiva separazione dei muscoli retti addominali sulla linea mediana, ed è una condizione che tende ad aggravarsi nel tempo, e può essere associata a formazioni ernarie.
Oltre all’aspetto salutistico, è importante comunque ricordare che l’immagine che una persona ha di sé è importante, poiché contribuisce in maniera determinante all’autostima, che è fondamentale per star bene psicologicamente. Quando non ci si accetta, si può entrare in un circolo vizioso di disistima che può portare a soffrire di malattie gravi come la depressione e l’ansia.
In genere ci si rivolge all’addominoplastica quando lo sport, da solo, non riesce a dare un aspetto tonico all’addome a causa della pelle in eccesso che resta ‘scollata’ dai muscoli. Per questo sorge il dubbio: si può continuare a fare sport dopo l’intervento? La risposta è assolutamente positiva. Continua a leggere →


