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Blefaroplastica

Come si svolge la visita
Al momento del colloquio di prima visita verranno illustrate tutte le informazioni di seguito riportate in maniera più dettagliata ed esaustiva; verrà valutato il caso clinico, effettuate delle fotografie, proposta una strategia correttiva, analizzate le eventuali alternative ed illustrati in maniera accurata e chiara i rischi e le possibili complicanze della procedura chirurgica. Nella stessa sede verranno prescritti tutti gli opportuni accertamenti ematici e strumentali ed eventuali visite specialistiche integrative che saranno ritenute utili per meglio definire i casi particolarmente complessi. Saranno quindi consegnati con congruo anticipo i moduli di consenso informato ed ulteriore materiale informativo, allo scopo di aiutarvi a prendere una decisione consapevole e offrendo la possibilità di ulteriori incontri pre-operatori per dirimere ogni dubbio.

Quando può essere necessaria
Le palpebre, quando sono pesanti e rigonfie possono essere responsabili di un aspetto stanco; quando la cute palpebrale è in eccesso si possono mostrare più anni della reale età anagrafica.

Quali sono gli obiettivi dell’intervento
La blefaroplastica migliora l’aspetto delle palpebre superiori, delle palpebre inferiori, o di entrambe, conferendo un aspetto migliore dell’area oculare, uno sguardo più riposato, vigile e più luminoso. L’intervento non interferisce minimamente con le capacità visive, se non migliorandole, qualora la calasi della palpebra superiore sia di entità tale da ridurre il campo visivo.

Come viene effettuato l’intervento
L’intervento chirurgico, effettuato in anestesia locale ed in regime ambulatoriale o day surgery, permette la riduzione delle borse adipose palpebrali e la rimozione degli eccessi cutanei producendo una cicatrice nella piega naturale della palpebra superiore, invisibile con gli occhi aperti e minimamente apprezzabile con gli occhi chiusi. I difetti della palpebra inferiore (borse ed eccessi cutanei) possono essere corretti attraverso un’incisione appena sotto la linea delle ciglia inferiori o all’interno della congiuntiva per rimuovere la pelle in eccesso.

Cosa succede nel periodo post operatorio
La medicazione è costituita da cerotti di carta che coprono le suture, a loro volta rimosse generalmente dopo sette giorni dall’intervento.
Potrebbero evidenziarsi delle ecchimosi, destinate però a scomparire in alcuni giorni o, di solito, entro 2 o 3 settimane: eventualmente, a seconda dei casi si potrà prescrivere una terapia volta a ridurre tali tempi. È possibile uscire per una passeggiata anche il giorno dopo l’intervento con l’accortezza di indossare un paio di occhiali da sole. Si raccomanda di non bagnare le sedi delle suture fino alla rimozione dei punti di sutura e delle medicazioni.

Quali sono i tempi di recupero
Ai fini delle attività lavorative e della vita sociale e di relazione, il tempo di recupero della piena efficienza fisica è variabile da caso a caso: generalmente gli sforzi fisici sono proscritti per i primi 15 giorni; l’attività fisica/ginnica/sportiva per i primi 20 giorni.

Se sei interessato a questo tipo di intervento compila il modulo di contatto per ricevere maggiori informazioni